Un fiore d’amore Domenica, Set 30 2007 

- UN FIORE D’AMORE –

Le tue labbra

Mi riscaldano il cuore.

Le tue mani

Mi rendono viva.

Mi togli quella patina

Grigia della monotonia.

I tuoi abbracci

Saziano la mia sete

Di te.

Il tuo corpo

E’ un fiume caldo dentro me

Di vita, d’amore.

Giulia Gino

Un amore così Sabato, Set 29 2007 

Una terrazza distesa sotto un manto di stelle. La valle ai nostri piedi che trema di luci elettriche. Un presepe moderno. Un castello alle nostre spalle.

I suoi occhi verdi si stanno avvicinando a me. Lentamente. Una sigaretta si sta spegnendo ai suoi piedi. La sua cenere rossa come i nostri cuori che pulsano insieme. Lentamente, lentamente si avvicina a me. Le mani si incontrano e si stringono. Forti ed innamorate.

Ci abbracciamo stretti l’uno nell’altra. Al contatto della fredda ringhiera. Ancora la valle ai nostri piedi. Quella musica soffusa fatta di macchine e di clacson, di vento e di persone, ci arriva fino a qui, in questo paradiso notturno. Sembra che tutte quelle luci si siano accese per noi, per rischiarare il nostro cuore dai dubbi, dalle paure. Per aiutarci ad amare, senza più inquietudini. Siamo liberi in questo posto solitario, ma allo stesso tempo vibrante di vita.

Non riusciamo a parlare, forse perché già i nostri sguardi dicono tutto e niente. Gli occhi si incontrano, giocano tra di loro. Un gioco di seduzione, di attrazione. Si rincorrono, scappano, si riprendono. Come i pensieri, come i battiti del cuore, più forti e più lenti. In quella folle corsa che solo l’amore ti porta a prendere parte. I vincitori – i soli vincitori – siamo noi. Io e lui. Io e te. Tu ed io. Un noi.

E poi il miracolo. Una nevicata di foglie gialle ci circonda, ci trattiene come in un incantesimo, da cui non si può scappare. Gli alberi piangono emozionati per il nostro amore. Le foglie danzano attorno a noi un valzer melodioso. Per noi che le guardiamo stupiti da quest’immagine che solo nei film si può vedere. Come solo nel mondo della fantasia può accadere. Invece la magia è davanti a noi, prende forma e ci porta ancora più vicini.

Le nostre anime si incontrano ed un bacio sigilla i nostri cuori. Un lucchetto impossibile da forzare. Un legame che durerà per sempre.

Come te e come me. ∞.

Giulia Gino

Il tuo lato nascosto Giovedì, Set 27 2007 

- Il tuo lato nascosto -

Sembravi un angelo dai biondi capelli

Un’aureola ti adornava il capo

Il tuo profumo era di viole e di ciclamini.

 

Le tue parole rilucevano di note curiose

Le mani e il volto sorridevano di ambra

Prati verdi per correre e respirare.

 

Ora sei diventato l’angelo nero più dell’inferno

Porti in testa la corona degli sciacalli

L’odore di cenere e di grigia sofferenza è il tuo.

 

I suoni feriscono le orecchie che ti ascoltano

I tuoi arti lacerano gli abbracci

Distese di solitudine sono le tue sole compagne.

 

Giulia Gino

 

Spesso ciò che ci circonda, le persone che incontriamo lungo il cammino non sono come sembrano. Dietro ad una faccia innocente si scopre la falsità.

Ma perchè dobbiamo sempre ricordarci che il lato nascosto dello specchio nasconde ciò che non vorremmo mai vedere? La conoscenza è un’arma a doppio taglio: distrugge te, ma anche chi si allontana da essa.

Amore mio the poetry Martedì, Set 25 2007 

Amore mio.

Non girare il tuo viso.

Non allontanarmi dal tuo sguardo.

Non fissare la finestra e il lungo manto azzurro al suo interno.

Lascia che i tuoi occhi si riempiano dei miei.

Lascia che le parole escano come conchiglie dal mare.

Lascia che le nostre labbra si muovano all’unisono.

Dimentica le parole aspre tra di noi.

Dimentica i lunghi silenzi che raggelavano il cuore.

Dimentica le sottili strette dell’anima.

Pensa alla poesia dei nostri respiri.

Pensa all’armonia delle note delle risate.

Pensa che io ti amo e ti amerò.

Pubblicato sul Diario di Tre metri sopra il cielo 2007-08

Calabria ormai lontana Martedì, Set 25 2007 

Eccomi qui! La Principessa Sabauda è tornata già da qualche giorno, ma riprendere la vita di tutti i giorni è stato un po’ un trauma. Le quotidiane abitudini, le sveglie al mattino presto che suonano, le uscite e le entrate da casa con i soliti orari… Traumaticamente reale.

Dico così, perchè sono – diciamo – “stata costretta” a rimanere in Calabrifornia una settimana in più, in quanto la bellissima carrozza reale che ci ha portati in visita ufficiale in quel di Calabria ha avuto un problema e così abbiamo dovuto aspettare l’eterna odissea del pezzo dal Nord Sabaudo (praticamente sotto casa mia) fino all’autofficina dove avevamo lasciato la sventurata. Eh già, imprevisti di una Cenerella Moderna… se non è una zucca è l’Alfa!

Però devo dirvi che ho passato dei giorni stupendi: mare al mattino; qualche puntatina nel blu profondo in immersione; foto con tutti i colori della Calabria che risplende; gite alla scoperta di un castello diroccato a Roccella; visite alla Certosa di San Bruno (perchè sempre meglio un appoggio religioso e un conforto); una intrigante passeggiata sul monte Consolino e tra le viuzze di Stilo; una avventurosa escursione in quel di Caulonia e Riace; un’abbronzatura che brucia sulla pelle chiara; i giochi con il materassino nell’acqua con le mie piccole nipoti e diventare ancora bambina, ancora per un po’!

E poi… i fichi d’india ed i loro colori mediterranei e guizzanti; la montagna arsa e fatta di rocce aspre e di verde miracolosamente salvo dagli incendi; le “alivare” ed i loro raccolti verdi… e molto altro ancora.

Immagini che non dimenticherò mai: il mio risveglio nella Calafrica all’alba dalle parti di Amantea; l’incendio notturno a Cosenza; il faro di Punta Stilo che ci ha salutato al nostro ritorno notturno e la mia promessa di tornare, di nuovo, per vivere ancora una volta un’avventura bella come quella di quest’estate.

Metterò le foto più belle, ma abbiate pazienza ne ho da scegliere su quasi 600… e sono tutte bellissime!!!

Pubblicato su Le pagine della nostra vita http://www.lepaginedellanostravita.it/giornalino/pagina1.html

Un bagno tra profumi e pensieri Martedì, Set 25 2007 

Bisogna prendere il tempo per stare sole con noi stesse. Bisogna ricavare un posticino dove siamo noi ed i nostri pensieri senza paura e senza sentire i minuti passare. Bisogna pensare certe volte, non lasciarsi travolgere dalla vita intensa di tutti i giorni, dove i pensieri si rincorrono frenetici uno dietro all’altro, senza essere capaci di affrontarli con calma. Bisogna quindi dire “Stop!”.

Una vasca calda, anche se è estate, il vapore che sale e la schiuma che ci solletica. Per una volta all’impatto zero non si pensa. Semplicemente si sta immobili ad aspettare qualcosa, magari che il tempo scivoli via per un po’ senza di noi, magari solo che ci arrivi un determinato segno che aspettiamo da tempo o… mille altre cose che ci occupano il cervellino.

Straordinari giochi della schiuma sulle braccia, sulle gambe, come sabbia dorata di una spiaggia lontana. Ferme, immobili, trattenendo il respiro si osservano le linee di schiuma che ci circondano, più spesse a contatto con la pelle, come se volessero seguire per un po’ il corpo che stanco cambia posizione. I capelli si arricciano leggermente e il viso si distende. Relax completo, profumo di un bagnoschiuma nuovo, stuzzicante al peperoncino, un po’ per sorridere da sole, un po’ perchè oggi la giornata aveva bisogno di quel qualcosa in più.

Ed i pensieri che si sciolgono lentamente come il filo d’Arianna. Non è il labirinto di Minosse che bisogna affrontare, ma il più complicato labirinto del cuore-mente. Arduo il percorso, disseminato di pericoli, ma la certezza di trovare l’uscita c’è. Un bagliore in fondo al dedalo si intravede, basta capire i segnali del cuore. Codici strani, codici misteriosi che neanche delle leggi possono spiegare, perchè non esistono leggi in amore, nella vita del cuore. Ogni cosa è anarchia, ogni singolo momento è un dono che bisogna sapere scartare con calma, perchè l’attesa è la parte più bella di ogni regalo. Non sai cosa ti aspetta, ti rigiri il regalo fra le mani ed immagini che cosa ci sia dentro…

Per chi è del segno dei Pesci, l’acqua aiutata a pensare, ti dona quel regalo che desideri la calma, la tranquillità. Chiudi gli occhi nell’umidità della stanza e spariscono le pareti per fare posto alla spiaggia, al mare dalle tonalità verdi e blu intense, un quadro, una marina da osservare.

E l’accappatoio ti riporta alla realtà, alle goccioline di quei sogni profumati che per un attimo tenti di afferrare, ma scappano subito ormai decise a ritornare nel fiume della realtà…

Pubblicato su Le pagine della nostra vita http://www.lepaginedellanostravita.it/blog/juju.html

L’aurora boreale Martedì, Set 25 2007 

- L’AURORA BOREALE -

Una magia

Nelle stelle dell’Universo

Scintilla in un fiore ancora chiuso alle prime luci dell’Alba.

Una polvere dorata e lieve si posa

Su tutte le cose

Sulle nostre case, sulla nostra memoria.

E noi dimentichiamo

E noi ricordiamo.

Gioiendo e piangendo.

Le nostre lacrime salate

Scendono nella polvere della Terra

Qualche fiore le userà per nutrire la sua vita

E tutto ricomincerà

In una nuova Alba

Splendente.

 

 

(Dovunque tu sia adesso, questa è per te…)