Amore mio.

Non girare il tuo viso.

Non allontanarmi dal tuo sguardo.

Non fissare la finestra e il lungo manto azzurro al suo interno.

Lascia che i tuoi occhi si riempiano dei miei.

Lascia che le parole escano come conchiglie dal mare.

Lascia che le nostre labbra si muovano all’unisono.

Dimentica le parole aspre tra di noi.

Dimentica i lunghi silenzi che raggelavano il cuore.

Dimentica le sottili strette dell’anima.

Pensa alla poesia dei nostri respiri.

Pensa all’armonia delle note delle risate.

Pensa che io ti amo e ti amerò.

Pubblicato sul Diario di Tre metri sopra il cielo 2007-08