Una terrazza distesa sotto un manto di stelle. La valle ai nostri piedi che trema di luci elettriche. Un presepe moderno. Un castello alle nostre spalle.

I suoi occhi verdi si stanno avvicinando a me. Lentamente. Una sigaretta si sta spegnendo ai suoi piedi. La sua cenere rossa come i nostri cuori che pulsano insieme. Lentamente, lentamente si avvicina a me. Le mani si incontrano e si stringono. Forti ed innamorate.

Ci abbracciamo stretti l’uno nell’altra. Al contatto della fredda ringhiera. Ancora la valle ai nostri piedi. Quella musica soffusa fatta di macchine e di clacson, di vento e di persone, ci arriva fino a qui, in questo paradiso notturno. Sembra che tutte quelle luci si siano accese per noi, per rischiarare il nostro cuore dai dubbi, dalle paure. Per aiutarci ad amare, senza più inquietudini. Siamo liberi in questo posto solitario, ma allo stesso tempo vibrante di vita.

Non riusciamo a parlare, forse perché già i nostri sguardi dicono tutto e niente. Gli occhi si incontrano, giocano tra di loro. Un gioco di seduzione, di attrazione. Si rincorrono, scappano, si riprendono. Come i pensieri, come i battiti del cuore, più forti e più lenti. In quella folle corsa che solo l’amore ti porta a prendere parte. I vincitori – i soli vincitori – siamo noi. Io e lui. Io e te. Tu ed io. Un noi.

E poi il miracolo. Una nevicata di foglie gialle ci circonda, ci trattiene come in un incantesimo, da cui non si può scappare. Gli alberi piangono emozionati per il nostro amore. Le foglie danzano attorno a noi un valzer melodioso. Per noi che le guardiamo stupiti da quest’immagine che solo nei film si può vedere. Come solo nel mondo della fantasia può accadere. Invece la magia è davanti a noi, prende forma e ci porta ancora più vicini.

Le nostre anime si incontrano ed un bacio sigilla i nostri cuori. Un lucchetto impossibile da forzare. Un legame che durerà per sempre.

Come te e come me. ∞.

Giulia Gino