“…Ghiaccio.
Neve che bolle.
Acqua che si frantuma.
Metallo che si liquefa.
Acido che corrode.
Le mie parole gli sono state iniettate dentro con
la forza della disperazione, della sofferenza e
dell’amore tradito.
Dell’innocenza macchiata e dell’incapacità di
sopravvivere…”.
(A Laura…, la mia “persona”)