Una magia silvana

A volte basterebbero pallide rifrazioni

Di un cielo stellato

Candide vesti intessute di sete incantate.

Un mistero tra i boschi

Per tornare ad essere elfi e fate.

Alcune parole ricamate con gocce di pioggia.

E baci al sapore di vaniglia selvatica.

Respiri come ragnatele argentate

E due amanti occultati.

Nulla può spezzare l’incantesimo

Dei due cuori silvani.

Sussurri nella notte di piccoli testimoni

Come messaggeri di magie arcane.

Giulia Gino