Le favole di Walt Disney in scena al Monterosa
Con il patrocinio della Città di Torino e del Comune di Condove, la Compagnia Operette Champagne presenta al Teatro Monterosa “Nel magico mondo di Walt Disney”: uno spettacolo rivolto ai bambini delle scuole materne ed elementari per farli diventare spettatori e protagonisti dei più bei film di Walt Disney.
La rappresentazione inizia con la lettura della storia d’amore tra Bella e la Bestia e da essa si intrecciano le successive vicende di principi e di principesse perennemente osteggiati da perfide streghe, ma salvati da buone fate e gentili nanetti. Anna Marchesano e Marco Ambrosio indossano di volta in volta costumi luccicanti e ballano abbracciati sul palco mentre vengono presentati dalla voce narrante di Giovanna Bersanetti che diventa a seconda della scena la teiera-governante de “La Bella e la Bestia”, oppure la Fata di “Cenerentola” o la Strega Cattiva di “Biancaneve e i sette nani”. Le musiche ritmate e le canzoni delle colonne sonore disneyane sono eseguite dal vivo dal Nanetto-pianista Marco Ravizza. Nonostante il cast non numeroso e l’arredo scenico che trasforma con pochi oggetti il palcoscenico in un bosco incantato, si succedono sulla scena le pagine delle più famose storie d’amore: la Bella e la Bestia, Cenerentola ed il Principe Azzurro, Aladino con la principessa Jasmine che viene inseguito dalla Sirenetta e poi ancora le litigate magiche tra Mago Merlino e la Fata Smemorina e quelle tra il gatto della matrigna di Cenerentola e la gatta bianca. I bambini riconoscono il giovane Artù che, sguainando la spada nella roccia, diventerà re; cantano le canzoni diventate le più celebri nella storia dei cartoni animati; pronunciano le formule magiche come Salagabula magicabula bidibibodibi buu. Alla conclusione dello spettacolo che dura circa un’ora, si riscontra la capacità di questi giovani artisti di creare un legame che si protende oltre il palcoscenico per scendere in sala ed avvicinarsi maggiormente ai bambini, facendoli danzare e coinvolgendoli più attivamente.
Questo spaccato di mondo fiabesco, unitamente all’entusiasmo ed alla partecipazione del giovane pubblico, fanno capire quanto sia ancora vivo e moderno l’universo disneyano anche per chi bambino non lo è più. Giulia Gino
Corriere dell’Arte, Anno XIV, n. 7, venerdì 22 febbraio 2008, p. 12.