Segnalazione di Merito: Concorso Una poesia per Pamparato 2009 Martedì, Set 15 2009 

Sono fiera di dirvi che quest’estate ho vinto la Segnalazione di Merito per una mia vecchia poesia “Vaghezza” al concorso “Una poesia per Pamparato 2009”.

http://www.amicipoesia.altervista.org/html/poesie1.html 

 http://poesia.splinder.com/archive/2009-08 

 

Vaghezza

Un cielo stellato

Racchiude strani tramonti:

Una prateria

Di pensieri

Ed una lacrima

Di incertezza.

Una mano

Si posa leggera

Sul tuo viso

Che

È invisibile.

Il contatto

brucia

Sulla pelle

Come fuoco

Come cenere.

A volte

Non si trovano

Le parole adatte

Per descrivere ciò

Che si ascolta.

Il silenzio è

La prova più grande

Da superare.

Menzione di merito: Premio Letterario Alberto Tallone Alpignano 2009 Domenica, Mag 24 2009 

Menzione di merito:

Premio Letterario Alberto Tallone Alpignano 2009 23/05/2009.

 

Voglio scrivere

 

 

Voglio scrivere di distese bianche e di foglie gialle.

Di steli ghiacciati e di ghirlande innevate.

Voglio scrivere di mari sconfinati e di grotte misteriose.

Di ranuncoli viola e di corone di gelsomini dai verdi rami profumati.

Voglio scrivere del torrido deserto e della tiepida boscaglia.

Di leprotti in fila e di stormi di uccelli in cielo.

Voglio scrivere di viaggi e di scoperte.

Di tesori antichi e di magie arcane.

Voglio scrivere le mille storie della terra.

Voglio scrivere di favole di eroi e di dei.

Eppure sono qui a vedere dalla finestra

il mondo cambiare senza di me.

Vivo con la fantasia e la poso su di un tavolo scuro

imbandito di libri invecchiati.

Lascio che una pagina voli via.

La penna in mano e lo sguardo su spazi infiniti.

 

Giulia Gino.

Discorso Lunedì, Apr 28 2008 

Discorso

sei certo di saper usare al meglio le parole?

sei sicuro di essere in grado di calibrare il giusto aggettivo, sostantivo e verbo?

sei sicuro di non accusare troppo o di essere troppo leggero con ciò che dici?

sei sicuro che la persona che ti ascolta capisca veramente tutto?

credimi, forse non ha capito proprio nulla!

eppure…

GRAFFIANO LE UNGHIE SULLA CARNE.

LE FERITE FANNO MALE.

LA CARNE BRUCIA, MA L’ANIMA RESPIRA.

 

Giulia Gino.

 

Chiudo gli occhi e… Venerdì, Dic 14 2007 

Chiudo gli occhi e…

Sogno di essere una Principessa e di osservare dalla mia finestra le mura del castello e quello che c`è oltre di esse.

Ritrovare la linea verde della foresta, la spessa orizzontalità del mare in lontananza.

Il sapore di prelibate noci e il profumo intenso dell`artemisia.

Cullarmi tra ricami dorati e morbide sete.

Passare la mia mano su preziosi arazzi.

Ascoltare il cozzare metallico delle armi in un torneo.

Assaporare l`ebbrezza della vittoria e il rossore di un fazzoletto bianco che cade.

Vivere di poesia e di amor cortese, ricami e feste.

Scoprire che il cuore ha un suo ritmo e non si basa sui ceti sociali.

Essere un po` Isotta e un po` Ginevra.

Ritrovarsi in un sogno e scoprirsi nella realtà.

Giulia Gino

Energia Mercoledì, Nov 14 2007 

Energia

Ma hai sentito quelle canzoni?

Te le sei fatte penetrare nella pelle?

Le hai assorbite come un drogato con l’eroina?

Sono entrate in circolo?

Le note sono potenti e intossicanti.

Hai fatto tue le parole e

Queste sono Passione

Carnalità e

Arte.

Vivere è la

Caratteristica

Che ti distingue.

Giulia Gino

Il gioco dello scrivere Venerdì, Nov 9 2007 

Il gioco dello scrivere

Il genio è colui che attinge a piene mani la materia di cui si nutre.

Il genio è colui che cerca, scava le situazioni,

colui che non si ferma davanti agli ostacoli,

colui che non li evita, ma che li supera distruggendoli.

Il genio è colui che si sente una forza nascosta dentro di sè

e che trae da essa il potere di creare.

Il genio è colui che passa in mezzo alla gente

e ne studia i comportamenti,

ne analizza i sentimenti.

La folla intorno ed i suoi occhi inquisitori

che ne scrutano ogni singolo movimento.

Ritornato a casa il genio mette le sue parole

al servizio della sua mente e crea linfa vitale.

Le idee scorrono sulle pagine come le stagioni,

come le foglie che cadono in autunno.

Chi le legge rimane rapito,

folgorato dalle immagini potenti

che prendono vita davanti ai suoi occhi.

La sensualità, la cattiveria, l’amore

più profondi pulsano rapidi nelle vene

del genio e del suo lettore.

Essi sono diventati complici del

gioco dello scrivere.

 

Giulia Gino

Vaghezza Venerdì, Nov 9 2007 

Vaghezza.
Un cielo stellato
Racchiude strani tramonti:
Una prateria
Di pensieri
Ed una lacrima
Di incertezza.

 
Una mano
Si posa leggera
Sul tuo viso
Che
È invisibile.
Il contatto
brucia
Sulla pelle
Come fuoco
Come cenere.

 
A volte
Non si trovano
Le parole adatte
Per descrivere ciò
Che si ascolta.

 
Il silenzio è
La prova più grande
Da superare.
Giulia Gino

Una magia silvana Lunedì, Ott 29 2007 

Una magia silvana

A volte basterebbero pallide rifrazioni

Di un cielo stellato

Candide vesti intessute di sete incantate.

Un mistero tra i boschi

Per tornare ad essere elfi e fate.

Alcune parole ricamate con gocce di pioggia.

E baci al sapore di vaniglia selvatica.

Respiri come ragnatele argentate

E due amanti occultati.

Nulla può spezzare l’incantesimo

Dei due cuori silvani.

Sussurri nella notte di piccoli testimoni

Come messaggeri di magie arcane.

Giulia Gino

Voglio Amore Mercoledì, Ott 17 2007 

Voglio amore

Voglio poter scrivere d’amore e

Poter provare amore.

Voglio che i miei occhi vedano la vita

Nelle sue mille sfaccettature del viola e del rosa.

Voglio che la mia mano si posi su un morbido

Petalo di rosa rossa.

Voglio che il mio corpo si adagi

Su un’alcova bianca.

Voglio che il mio profilo sia il riflesso

Di un quadro di un pittore maldestro

Dove sono io

L’originale

Perfetto.

Voglio questo e

Altro.

Lo voglio adesso.

Voglio amore.

Giulia Gino

Il cammino di una ruga Martedì, Ott 9 2007 

Il cammino di una ruga

Il cammino di una ruga

Su di un viso inasprito dal tempo

Percorre sentieri di ricordi

E di attimi persi nel passato

Il cammino di una ruga

Segue solitudini proprie

Flessuosi pensieri nel tempo.

Il cammino di una ruga

non si arresta mai

continua il suo lento

ed immutabile percorso fino

a quando la spiaggia morbida

depositerà la sabbia

sul cuore della ruga

e così il suo viaggio

avrà un termine.

 

Giulia Gino

E riscoprire che forse tanto male non è Domenica, Ott 7 2007 

E riscoprire che forse tanto male non è

Passeggiare mano nella mano con te

Ritornare a sognare le pagine di un diario

Rileggere fogli ingialliti dal tempo

Rivedere la luna più grande nella sera

Lasciarsi andare sulle immagini di un film

Ripetere parole nuove

Assaporare i piatti dolci del tuo cuore

 

Tutti verbi all’infinito

Tutti verbi che diventano facile preda dei miei pensieri

Solo un verbo mi resiste

Arduo e difficile è

Pronunciarlo.

Brucia, scalpita e insiste

Sussurrarlo solo è possibile…

Amare te.

 

 

Quanto è difficile amare, quanto è difficile capire. Quanto amore e quanto odio si possono trovare in chi ama veramente. Aveva ragione Catullo: “Odio e amo. Come sia non so dire.“. Tante domande, troppe che invadono cervello e cuore, ma una risposta una sola che devi scoprire.

 

Julia Babi Sognatrice.

 

Un fiore d’amore Domenica, Set 30 2007 

- UN FIORE D’AMORE –

Le tue labbra

Mi riscaldano il cuore.

Le tue mani

Mi rendono viva.

Mi togli quella patina

Grigia della monotonia.

I tuoi abbracci

Saziano la mia sete

Di te.

Il tuo corpo

E’ un fiume caldo dentro me

Di vita, d’amore.

Giulia Gino

Il tuo lato nascosto Giovedì, Set 27 2007 

- Il tuo lato nascosto -

Sembravi un angelo dai biondi capelli

Un’aureola ti adornava il capo

Il tuo profumo era di viole e di ciclamini.

 

Le tue parole rilucevano di note curiose

Le mani e il volto sorridevano di ambra

Prati verdi per correre e respirare.

 

Ora sei diventato l’angelo nero più dell’inferno

Porti in testa la corona degli sciacalli

L’odore di cenere e di grigia sofferenza è il tuo.

 

I suoni feriscono le orecchie che ti ascoltano

I tuoi arti lacerano gli abbracci

Distese di solitudine sono le tue sole compagne.

 

Giulia Gino

 

Spesso ciò che ci circonda, le persone che incontriamo lungo il cammino non sono come sembrano. Dietro ad una faccia innocente si scopre la falsità.

Ma perchè dobbiamo sempre ricordarci che il lato nascosto dello specchio nasconde ciò che non vorremmo mai vedere? La conoscenza è un’arma a doppio taglio: distrugge te, ma anche chi si allontana da essa.

Amore mio the poetry Martedì, Set 25 2007 

Amore mio.

Non girare il tuo viso.

Non allontanarmi dal tuo sguardo.

Non fissare la finestra e il lungo manto azzurro al suo interno.

Lascia che i tuoi occhi si riempiano dei miei.

Lascia che le parole escano come conchiglie dal mare.

Lascia che le nostre labbra si muovano all’unisono.

Dimentica le parole aspre tra di noi.

Dimentica i lunghi silenzi che raggelavano il cuore.

Dimentica le sottili strette dell’anima.

Pensa alla poesia dei nostri respiri.

Pensa all’armonia delle note delle risate.

Pensa che io ti amo e ti amerò.

Pubblicato sul Diario di Tre metri sopra il cielo 2007-08

L’aurora boreale Martedì, Set 25 2007 

- L’AURORA BOREALE -

Una magia

Nelle stelle dell’Universo

Scintilla in un fiore ancora chiuso alle prime luci dell’Alba.

Una polvere dorata e lieve si posa

Su tutte le cose

Sulle nostre case, sulla nostra memoria.

E noi dimentichiamo

E noi ricordiamo.

Gioiendo e piangendo.

Le nostre lacrime salate

Scendono nella polvere della Terra

Qualche fiore le userà per nutrire la sua vita

E tutto ricomincerà

In una nuova Alba

Splendente.

 

 

(Dovunque tu sia adesso, questa è per te…)